sabato 9 maggio 2026
Vuoto emotivo, la sensazione di non avere uno scopo
Avete mai
provato quella maledetta sensazione di non avere alcuno scopo nella vita? Vi
siete mai chiesti perché state su questo mondo e cosa dovete fare? E se ciò che
fate ha davvero un senso? E’ la sensazione di quelle persone che si alzano la
mattina, vanno a lavorare, tornano a casa, mangiano e il giorno dopo è uguale
al giorno prima. E’ la percezione di quelle persone che quando hanno il giorno
di riposo dal lavoro, non sanno cosa fare perché sono sole, non hanno amici
oppure quei pochi che hanno sono sposati con figli ed hanno altro a cui
pensare. Sono quelli che piangono perché avrebbero semplicemente bisogno di
scambiare due chiacchiere con qualcuno. Sono anche quelli che non hanno un
partner, non hanno famiglia, non hanno figli e forse neanche un cagnolino da
compagnia.
Penso che
questo tipo di persone, in fondo sono molto coraggiose, sono degli eroi perché affrontano
la quotidianità e i problemi come dei guerrieri. Non hanno l’appoggio di
nessuno e questo li rende sempre più forti perché si risolvono da soli. Hanno
la capacità di auto difendersi e di esternare una grande energia, una luce che
risveglia l’anima. La solitudine è una buona amica quando c’è la necessità di
evolversi spiritualmente ed emotivamente. Le più grandi riflessioni si fanno in
stati di raccoglimento e silenzio. Tantissime persone si abituano a questa
condizione, si adattano e ne traggono giovamento. Facendo un serio percorso di “rinascita”
e meditazione, hanno la capacità di trovare la felicità nella serenità e
tranquillità della loro giornata. Ed è questo il vero scopo della vita, elevarsi,
accrescere le proprie conoscenze e dare amore al mondo con la propria luce
energetica.
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