martedì 5 maggio 2026

Disistima, come bloccare i pensieri negativi

Quando i pensieri negativi su noi stessi si presentano sotto forma di auto critiche costanti e ripetitive, stiamo semplicemente dando spazio ad una parte di noi stessi che diventa antipatica e ingombrante. Il ragionamento tossico, può creare danni davvero molto importanti, perché nel lungo periodo finiremo di convincere il nostro cervello che siamo delle nullità. Si potrebbe creare un circolo vizioso dal quale è difficile uscire e la nostra visione delle cose sarà ovviamente del tutto negativa.



La disistima nasce da un costante confronto che facciamo di noi stessi con gli altri, quelli che pensiamo siano migliori di noi. Questo sistema si attiva sia perché fin dall’infanzia siamo stati oggetto di paragoni con il fratello o la sorella oppure i figli degli altri; sia perché noi stessi ci auto trattiamo non come persone, bensì come marionette. Ci sembra che non esista null’altro al di fuori dei nostri fallimenti. Chiaramente, i nostri problemi di auto stima e denigrazione non sono semplici da risolvere. Mettevi in mente, che avete bisogno di tempo e soprattutto di impegno. Parlo per esperienza personale!

Quali sono i passi fondamentali che ci consentono di saltare gli ostacoli dei pensieri negativi?

Come prima cosa, domani mattina quando vi svegliate, iniziate a pensare che sarà una buona giornata e che qualsiasi cosa accada, non dovete perdere la calma. Dovete utilizzare il controllo della mente. Voi non siete i vostri pensieri. Fate un elenco di attività che dovrete svolgere durante la giornata o prima o dopo il lavoro. Tra le azioni che dovrete compiere, metteteci una bella passeggiata di 30 o 60 minuti, magari in un parco oppure al mare. Fare attività fisica produce ormoni del benessere. Sentite i profumi, guardate il cielo, siate presenti a voi stessi. Non divagate con la mente.

La seconda cosa da fare, quando comincia il ciclo devastante, è utile bloccarlo con un mantra da recitare. Io utilizzo la preghiera dell'Ho'oponopono: “Ti amo, mi dispiace, ti prego perdonami, grazie”. La ripetizione costante di queste parole, produce calma, pace e serenità. L’effetto che fa su di me è molto positivo e blocca qualsiasi ragionamento auto denigratorio.

La terza cosa è iniziare una qualsiasi attività dove si utilizzano le mani o il corpo. La distrazione verso un lavoro di tipo manuale, fa smettere di rimuginare continuamente. Dovete essere presenti a voi stessi affinchè possiate concentrarvi su ciò che state facendo.

Ricordati, tu non sei i tuoi pensieri e non sei meno di altri. Non curarti degli altri, non essere invidioso. Tutti hanno i loro problemi, anche coloro che sembrano stare bene, ricchi e simpatici. Se tu ascoltassi le disgrazie altri, ti riprenderesti i tuoi. Concentrati e non mollare!



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