Volersi bene, amarsi, per molti di noi è difficile. Mentre
per altri, quali i narcisisti o i caratteri che hanno una certa sicurezza
innata è più facile o naturale. Ovviamente, cerchiamo di fare una riflessione
su tutti coloro che hanno difficoltà a convivere con se stessi. Le storie del
nostro passato nascondono dolore e sensi di colpa per azioni che sul momento ci
sembravano giuste, ma poi con il trascorrere del tempo, ci siamo resi conto che
potevamo gestirla meglio. Amarsi dal punto di vista caratteriale non è
semplice. Soprattutto perché ci auto infliggiamo colpe. La prima cosa da fare è
perdonarsi. L’ignoranza del tempo che fu ci è
servita ad arrivare esattamente dove siamo adesso, nel bene e nel male, e
probabilmente è proprio così che dovevano andare le nostre cose nella vita. In
qualsiasi punto siamo ora, il tutto è servito per diventare le persone di adesso.
Possiamo chiedere perdono all’universo per ciò che siamo stati, ma possiamo
anche, solo con il nostro impegno, diventare ciò che vogliamo. L’unica strada
da percorrere è l’accettazione.
Da questo momento, siamo noi gli artefici dei nostri
comportamenti. Da domani svegliati e amati, dai libero sfogo all’amore per te
stesso, perché nessun’altro ti amerà tanto come puoi fare tu stesso. Accetta
tutto ciò che di sbagliato hai fatto, perdonati e riparti da zero. Amando noi
stessi, ameremo meglio anche gli altri. Dobbiamo smetterla di lamentarci e fare
la guerra con il mondo. Dobbiamo conoscere i nostri lati migliori e peggiori ed
accettare che possiamo cambiare perché siamo noi a governare gli istinti. Amare noi stessi è la chiave per produrre un
cambiamento significativo nelle nostre vite. Impariamo a prenderci qualche minuto
della nostra giornata per guardarci dentro, per ritrovare la serenità che la
frenesia della vita ci toglie. Qualche istante del nostro tempo quotidiano ci
aiuteranno a ristabilire la calma.

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