Vi è mai capitato di avere a che fare con una persona arrogante? Magari nel contesto lavorativo, un cliente oppure un collega. Nel vostro gruppo di amici o conoscenti c’è qualcuno che si comporta da arrogante? In diversi situazioni della vita può capitarci di dover avere una o più conversazioni con un individuo che si sente superiore, che esprime presunzione e che si considera migliore degli altri. Avere un dialogo con una persona del genere, può portare ad uno scontro verbale notevole, soprattutto se quel soggetto ci rende nervosi. Le principali caratteristiche di un arrogante sono: atteggiamento di superiorità, narcisismo, prepotenza, saccenteria, mancanza di ascolto e considerazione e eccessive critiche verso il prossimo. Sfido chiunque ad avere una relazione con essere umano con queste fattezze.
Se ad esempio, viviamo
in un contesto lavorativo dobbiamo assolutamente difenderci da un possibile
attacco verbale. Innanzitutto, la prima regola è mantenere la calma e non
alzare la voce. Mantenere un tono colloquiale regolare è sinonimo di forza e
auto controllo. Non scendete nei giochetti manipolatori che può mettere in
atto, bensì fingete di prestate ascolto e interesse a ciò che dice. Dare
considerazione all’arrogante, lo farà sentire apprezzato.
Durante l’ascolto della
conversazione, dovrete diventare attori da premio Oscar e intervenire con uno o
più complimenti quali: “Ne sai molto sull’argomento, ti trovo preparato” oppure
“Sei molto bravo in questo lavoro, si vede che hai esperienza”. Chiaramente
ogni adulazione che può venirvi in mente in quel momento, non deve suonare come una presa in giro, bensì come una vera e
propria dimostrazione da parte vostra di riconoscimento di superiorità.
Questa tecnica di “adeguamento
al soggetto” è studiata per dare conferme ad una persona che ha problematiche
di fondo irrisolte. Probabilmente soffre di profonda insicurezza mai trattata. Attraverso
il complimento, l’arrogante si sentirà costretto ad abbassare la tensione perché
gli avrete dato ciò che brama. Vedrete che in seguito, vi tratterò con più
rispetto e non vi sentirete più umiliati dalla superbia e dalla prepotenza.
Mettete da parte gli scrupoli morali e alimentate il suo ego. Così facendo
metterete da parte ogni discussione.
Fonte: "Piccolo manuale di autodifesa verbale" di Barbara Berckhan
Nessun commento:
Posta un commento